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Cosa fa l’intelligence americana?

Molto spesso, grazie a numerosi film, serie TV o programmi d’intrattenimento, si sente parlare della celebre “intelligence americana” come un qualcosa di assolutamente segreto che opera nell’ombra.

In realtà, nell’immaginario collettivo c’è molto di vero: in che senso?

In questo breve ma interessante articolo, svisceriamo i dettagli su quello che realmente è l’intelligence americana, esaminando le sue funzioni e i suoi obiettivi, fornendo alcuni cenni storici e degli esempi di operazioni passate alla storia.

Non perdiamo altro tempo e immergiamoci subito!

Intelligence americana: cos’è e cenni storici

L’intelligence americana è molto nota con un acronimo ben definito: CIA (Central Intelligence Agency).

Essa non è altro che un’agenzia di spionaggio associata al governo federale degli Stati Uniti contenuta nella più grande United States Intelligence Comunity, agenzia che rivolge le sue attenzioni all’estero.

Le origini dell’agenzia di intelligence risalgono alla presidenza Truman il quale, nel 1947, decise di riformare l’Office of Strategic Services (OSS), organizzazione formatasi durante la seconda guerra mondiale.

Successivamente, sotto la spinta di William Donovan, il creatore dell’OSS, venne creata la Central Intelligence Group che, alcuni anni più tardi, si divise in National Security Council (NSC) e nell’attuale CIA.

Il 1949 fu un anno cruciale per la stesura del regolamento interno dell’agenzia di intelligence: in questo periodo storico, infatti, venne varato il Central Intelligence Agency Act, il quale esonerava la CIA dall’obbligo di rivelare le sue funzioni, gli obiettivi, le cariche e l’intera organizzazione a chiunque altro, permettendo agli agenti che ne facevano parte di sfruttare il fisco segreto.

Dopo alcuni anni di assestamento, la CIA divenne cruciale a partire dagli anni ’70, quando aumentarono sensibilmente le sedi in tutto il mondo; tuttavia, nel corso degli anni di regolare attività, la CIA venne ritenuta responsabile di diversi scandali governativi, come Watergate o il CIA-Gate degli anni 2000.

Che dire degli attuali obiettivi e funzioni che tale agenzia di intelligence americana continua ad inseguire?

Cosa fa l’intelligence americana?

Il principale scopo della CIA è quello di ottenere e analizzare nel dettaglio le informazioni ritenute vitali per la sicurezza nazionale provenienti da ogni angolo del pianeta.

Per raggiungere tale obiettivo, l’agenza si serve anche di operazioni militari sotto copertura, sia nel territorio nazionale che all’estero.

L’operato della CIA fa capo al direttore dell’Intelligence Nazionale, oltre ad avere l’obbligo di riferire i risultati delle sue attività direttamente al presidente degli Stati Uniti e al Gabinetto.

Gli scopi della CIA vengono raggiunti grazie alla presenza di un nutrito apparato militare segreto il quale, nel corso dei decenni, ha partecipato attivamente ad operazioni clandestine sotto copertura.

L’attuale sede centrale si trova a Langley, in Virginia, e a capo vi è William Joseph Burns.

Nell’immaginario collettivo, la CIA viene molto spesso erroneamente associata all’FBI: tuttavia, quest’ultima organizzazione si configura come polizia federale, a differenza della CIA che non opera in tal senso in ambito nazionale dal momento che rivolge i suoi interessi principalmente all’estero.

L’importanza cruciale della CIA si denota dalle cariche che ricopre: essa, infatti, coordina tutte le operazioni segrete a livello nazionale, essendo l’unica agenzia di stampo governativo a essere autorizzata a compiere operazioni estere per conto del presidente.

Negli ultimi anni, la CIA si è specializzata nella lotta al terrorismo, a seguito dell’avvio della cosiddetta War on Terror, slogan politico che ha preso piede durante il mandato del presidente Bush; inoltre, la CIA si impegna ad evitare la proliferazione degli ordigni nucleari o delle armi di distruzione di massa, con un occhio di riguardo sulla Corea del Nord che rappresenta un target estremamente sorvegliato dall’agenzia.

Inoltre, un ulteriore obiettivo della CIA è quello di informare i leader politici mondiale degli eventi internazionali di stampo politico, in modo da sensibilizzarli sui possibili pericoli.

Non solo, la CIA ha anche la funzione di mettere in atto operazioni di contrasto rivolte contro le altre agenzie governative segrete, stilando una speciale lista di priorità in base al grado di pericolosità di ciascuna di esse.

Infine, la CIA si occupa anche di operazioni di cyber intelligence, ossia l’individuazione di attacchi informatici che potrebbero ledere la sicurezza nazionale e quella dei dati confidenziali.

L’organizzazione della CIA

Date le importanti funzioni che assolve e gli obiettivi che si propone di raggiungere, la CIA dispone di una struttura molto complessa e ramificata.

Come detto, a capo vi è il direttore che fa rapporto al direttore dell’Intelligence Nazonale: il suo compito è quello di coordinare le operazioni, il personale e i fondi federali a disposizione.

Egli, inoltre, ha la responsabilità di gestire ogni sezione della CIA, nominando i direttori di ciascuna e impartendo ordini mirati.

Una delle sezioni più famose è il Directorate of Analysis, nel quale vengono condotti gli studi delle informazioni ottenute in campo estero; oltre ad esso, vi è anche il Directorate of Operations, il quale ha il compito di coordinare le attività di intelligence della altre agenzie di sicurezza nazionale disseminate nel territorio statunitense.

Non solo, nella struttura della CIA è presente anche il Directorate of Science and Technology, il quale studia e sviluppa gli avanzamenti tecnologici utili a raggiungere gli obiettivi di intelligence dell’agenzia.

Infine, esistono il Directorate of Support che amministra e supporta le attività operative, il Directorate of Digital Innovation che gestisce le operazioni di cyber intelligence e, come ultimi dipartimenti, vi sono i Mission Centers, strutture esterne ai suddetti Direttorati ubicate in varie parti del globo per gestire le operazioni di intelligence nella zona assegnata.

Ad esempio, i più importanti Mission Centers sono dislocati nell’Asia dell’Est, nel Pacifico, in Europa, in Eurasia e in Africa.

Ognuno di essi ha il compito di gestire e di avviare operazioni segrete sotto le istruzioni del direttore centrale, allo scopo di ottenere informazioni di vitale importanza per la sicurezza degli Stati Uniti, nonostante si trovino in territori molto lontani da quello americano.

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